STRAVAGANZE NUZIALI
STRAVAGANZE NUZIALI
Il matrimonio è circondato da numerose superstizioni tramandate di generazione in generazione. Gran parte di queste non sono più attuali, altre invece continuano a resistere nel tempo. Scopriamo insieme le più curiose.Dedicate a leiMolte credenze sono riservate alla sposa e al suo abito; la più conosciuta e seguita è quella dei cinque elementi da indossare:- qualcosa di vecchio, in ricordo del periodo antecedente il matrimonio;- qualcosa di nuovo, simbolo dell'inizio di una nuova vita;- qualcosa di prestato da un'amica, che rappresenta la promessa di restare vicine anche nel passaggio dal vecchio al nuovo;- qualcosa di blu (solitamente la giarrettiera), che indica onestà nei confronti del futuro marito;- qualcosa di regalato come simbolo di amore.
Tra le consuetudini ancora attuali c'è il lancio del bouquet al gruppo di amiche nubili: si dice che la ragazza che lo afferrerà sarà la prossima a sposarsi.
Infine, il letto in cui la coppia passerà la prima della notte di nozze andrebbe preparato da due amiche non sposate di lei, in segno di purezza.Credenze per entrambiSecondo la tradizione, gli sposi non dovrebbero vedersi dalla mezzanotte del grande giorno, perché non è di buon auspicio.
Allo stesso modo, il futuro marito non dovrebbe vedere il vestito della sposa fino al momento della cerimonia. Meno attuale, visto che oggi molte coppie convivono già da prima, è il non dormire nella nuova casa prima del matrimonio.
Il famoso lancio del riso alla fine della cerimonia rappresenta invece l'augurio di fertilità e prosperità.
L'usanza di varcare la soglia con la sposa in braccio nasce invece da due diverse credenze: la prima come protezione dagli spiriti maligni che la attenderebbero sulla soglia e la seconda per evitare che inciampi, gesto considerato di cattivo augurio.
Quando sposarsi? Le credenze popolari influenzano anche la scelta del mese e del giorno per le nozze. La filastrocca più conosciuta, 'di Venere e di Marte non si sposa e non si parte', nasce dal fatto che il venerdì è il giorno della passione e quindi inadatto a momenti conviviali e di festa, mentre il martedì è il giorno di marte, Dio della guerra.Anche per la scelta del mese in cui sposarsi c'è molto da dire. I tre mesi più propizi per sposarsi sono:- Giugno, mese dedicato a Giunone, dea protettrice dell'amore e delle nozze;- Settembre, mese del raccolto e della vendemmia e quindi considerato benaugurante;- Dicembre, che con la sua neve assicurerà agli sposi amore puro ed eterno.
Più in generale, non ci si dovrebbe sposare nel giorno del compleanno di nessuno dei due sposi, mentre se sono nati nello stesso giorno, questo sarà in assoluto il miglior giorno dell'anno in cui convolare a nozze.
